ZANDERIGO_Iona


Origine del Cognome ZANDERIGO e dopo ZANDERIGO_Iona


Il suo ceppo e autore del Cognome fu un GIOVANNI detto apocopatamente ZAN
Figlio di un ODOICO detto RIGO per aferesi.
Nel 1440 RIGO era gia' morto. In quest'anno e poi nel seguente 1441
GIOVANNI (Joannes q. RIGI de CaXamazzagno") era Giurato.
Un BORTOLO figlio di GIOVANNI viveva ancora il 19 Ottobre 1461.
In quest'epoca GIOVANNI era gia' morto.
"GIOVANNI di ODORICO vuol dire precisamente ZAN-DE-RIGO

Da Manuscrito n* 271 del Da Ronco (Biblioteca Storia Cadorina - Vigo di Cadore.)

Poi, come il cognome ZANDERIGO evolve a ZANDERIGO_Iona ?

(Cognomi di Comelico Superiore)

La prima registratione ufficiale dei cognomi di Comelico Superiore va indietro fino al quattordicesimo secolo.
Durante questo periodo molti abitanti dei paesi avevano lo stesso cognome e per questo periodo nomi, per
esempio come Zanderigo, erano suffcienti per distinguere senza difficolta' le varie famiglie del paese.
Come queste famiglie diventavano sempre piu' numerose, divento' piu' diffficile a separare una famiglia
dall'altra Cosi' incomincio' l'usanza dove, al nome del padre fu' aggiunto il nome del luogo di nascita o il luogo
di residenza come soprannome. Questa usanza continuo' spesso da padre a figlio, era valida legalmente e
pegnativa, quando si firmavano documenti importanti, per esempio testamenti, compra-vendite
testimonianze ecc. Verso il 1870 quando i Comuni (Consigli) cominciarono a stabilire formalmente le anagrafi.

questi soprannomi furono registrati legalmente come parte dei loro cognomi.:

Alcuni esempi di soprannomi che sono genealogicamente imparentati:
Zanderigo_Iona  * Zanderigo_Rosolo * Zanderigo_Macarino * Zanderigo_Conte  
Zanderigo_Fune  *  Zanderigo_Cantarella  *  Zanderigo_Simon  *  Zanderigo_Tarala
Gasparina_Bais * Gasparina_Naina * Gasparina_Geroni * Gasparina_Ficchio * Gasparina_D'Mina
Sacco_Comis  *   Festini_Cucco *  Festini_Zughi   * D'Ambros_DeFrancesco  *  Zambelli_Paschei
DeRigo_Cromaro * DeRigo_Piter * DeMario_Casau * DeMario_Caprin * Zannantonio_Vena * Zannantonio_Martin
ECC

I seguenti soprannomi di Zanderigo non sono piu' in uso
Cantarella - Conte - Fune' - Simon - Tarala



I Nonni ( Sette generationi ) di OSVALDO ANTONIO ZANDERIGO-Iona erano
APPOLLONIO ZANDERIGO-Iona nato c. 1550 * morto 1 Aprile 1630
E Gasparina D'Mina nata c. 1555 * morta 17 Giugno 1630 ::



Questi sono mie Nonni Paterni e Famaglia
OSVALDO ANTONIO ZANDERIGO-Iona nato 29 Dicembre 1851 * morto 4 Marzo 1927
E GIOSEFFA di RIGO CROMARO nata 10 Gennaio 1854 * morta 15 Febraio 1943 ::


OSVALDO ANTONIO ( NONNO )
SANTE * LIBERIA * GIOSEFFA ( NONNA ) * OSVALDO ( ZIO )
GIUSEPPE * LUIGI FRANCESCO ( MIO PADRE )




juliusal@tin.it  or  slmgcs46c28@usa.net

Gulio Cesare Salemme - abita a La Spezia - Sono molto grato a Giulio per la sua assistenza opportuna.
Doppo 15 mesi de attesa per una risposta alla mia richiesta di copie di informazione documenti
dei miei antenati dal paese di mio nato, con riluttanza ho deciso di cercare l'aiuto di un
ricercatore competente e degno di fiducia.Per caso Giulio era in Belluno al tempo di fare
per un Americano della ricerche, e si e' offerto di andare a Casammazagno,
una distanza di quasi 80 kilometri, e ricercare l'informazione dalla Chiesa
con risultati notevoli scritti in questa storia
Link ***
GENEALOGICA.

A Giulio Mille Grazie
Mauro

:: Cinque Generazioni di Zanderigo-Iona traversano 145 anni ::

 

 

 

 

 
Osvaldo Antonio
Nato 1851

 
Luigi Francesco
Nato. 1895

Il AUTORE 
Mauro Osvaldo
Nato.1928

 
Antonio Giovanni
Nato. 1956

 
Amando Vincenzo
Nato.1995


  OSVALDO ANTONIO ZANDERIGO.Iona nato 1851 e GIOSEFFA De RIGO CROMARO nata 1854, sposati il 26 Giugno 1875 a Casamazzagno, Comelico Superiore, Belluno, Italia. Osvaldo provvedeva per la sua Famiglia come avevano fatto il suo padre e nonno, facendo il mestiere di stagnino/lattoniere, faceva, riparava e vendeva pentole e tegami, nei dintorni dei paesi di montagna del Nord Italia e in Austria. Hanno avuto 5 bambini: Liberia * Osvaldo * Sante * Giuseppe e il piu' giovane, mio Padre, LUIGI FRANCESCO ZANDERIGO.Iona nato il 6 Settembre 1895.La vita del giovane Luigi Francesco era occupata seguendo la tradizione di famiglia Zanderigo.Iona, lavorando come stagnino, attraversando i paesi delle montagne d'Italia e Austria come avevano fatto il padre e il nonno. Prima dei vent'anni era affascinato dalle storie che i suoi fratelli raccontavano al loro ritorno dall'Europa, storie di treni con locomotive a vapore. Cosi' che ha poi costruito un motore di vapore con pezzi di ferro e rame e eventualmente comincio' la combustione. Andava cosi' bene anche senza il regolatore, che ando' su per strada con velocita' che sempre aumentava fine al punto di una esplosione con un colpo violento e una nuvola di vapore, e con pezzi di ferro e rame in giro che hanno poi rotto il vetro di una finestra di vicina di casa. (Nel 1950 quando Luigi ritorno' a Casamazzagno per la prima volta dopo che aveva emigrato, la sua mamma Gioseffa gli mostro' fieramente tutti I pezzetti di ferro del motore a vapore di tanti anni prima)
  La vita continuo' con diversi lavori. Per un po' lavoro' come istruttore per gli sci. Luigi era stato un 'Alpino' (soldati che combattono sulle montagne) e durante la guerra del 1914/18 servi' come Comandante delle Brigate del dodicesimo regimento dei Bersalieri e durante una battaglia con I tedeschi sul Monte Salem in Austria, il 18 Agosto 1915, fu' ferito nella gamba con una pallottola di fucile. E' rimasto in un fosso, fatto da una bomba, per tutto il giorno e la stessa notte fino al mattino dopo, quando eventualmente il pronto scccorso l'ha portato giu' dalla montagna a un ospedale militare. Questo incidente ha poi finito la sua carriera nelle forze armate. Ha ricevuto la medaglia della Croce di Merito di Guerra dal Ministero e anche e' poi stato decorato con la Medaglia d'Onore per il servizio alla Patria.
  Nel 1920, stabilizzo' un'agenzia per vendere e riparare macchine da cucire e macchine da maglia. In questi frattempi ha anche ammesso un po' vergognosamente di fare parte a un complotto di contrabbando di gomme per camion dall'Austria all'Italia fino quasi al punto di trovarsi nei guai. Piu' tardi ha fondato una banda musicale di sette pezzi, della quale un membro era una signorina. Luigi suonava il piano, violino e fisarmonica, quest'ultima era la sua favorita.
  La sua prima gita oltremare con la sua banda era nel 1925. Hanno girato il Canada, Stati Uniti, Australia e la Nuova Zelanda. Questo viaggio e' stato fatto ancora nel 1927. Si innamoro' della qualita' di vita che trovo' nella Nuova Zelanda e al suo ritorno in Italia aveva tre intenzioni: fare la proposta di matrimonio a Silvia Tavan, la quale aveva gia' corteggiato da un po', sposarsi e emigrare alla Nuova Zelanda. Mentre era a Auckland durante l'ultima settimana del suo giro musicale del 1927, messe tutto quello che aveva in un valiggia e ando' in citta per mettere la sua vestimenta nel negozio di lavature a secco. Quando ritorno' al suo alloggio non trovava il suo denaro (che era un bel fagotto) che aveva accumulato durante I suoi viaggi musicisti. Improvvisamente si ricordo' che li aveva lasciati nella tasca della vestimenta. Come ha raccontato poi lui, ha fatto una corsa da matto indietro al negozio e l'ha trovato chiuso.
  Dopo un notte frenetica e bianca corse al negozio un'ora prima dell'apertura e prima che avesse tempo di dire qualcosa, la moglie dell'operaio disse, " Va bene signor Zanderigo. Abbiamo trovato il denaro e l'abbiamo portato a letto con noi; c'era un po' di tentazione, e con una gran risata consegno' il pacchetto a Luigi.
  Luigi e Silvia si sposarono nel Gennaio 1928. Io , Mauro Osvaldo sono nato il 5 Novembre 1928. Il giorno del 29 Febbraio 1929 siamo salitiabordo della nave SS Orsova nel porto di Napoli e cosi' partiti per la nuova Zelanda. Qualche giorno prima della partenza, sono stato colpito dauna malattia che I miei genitori non conoscevano a quel tempo. Faccia e corpo erano cosi' sfigurati e allarmanti e Luigi era risoluto che se le autorita' della nave mi vedevano non ci avrebbero lasciati imbarcare.
  Mi hanno "imballato" per nascondere la mia afflizione e sono saliti in fretta. Quando la nave era gia' ben distante dal porto, hanno consultato il dottore che ha detto che era il piu' peggiore caso di eczema che avesse mai visto. Ero irriconoscibile.
La nave ha poi ancorato a Brisbane (est Australia) il 9 Maggio, poi abbiamo preso il treno per Sydney a tempo di imbarcarsi su un'altra nave SS Ulimaroa il 12 Maggio, arrivando a Auckland il 14 Maggio 1929. Mentre aspettavamo di passare la dogana, Luigi comincio' una conversazione con una gentile Signora Emily Green che era in porto a ricevere la sorella che veniva dall'Inghilterra. I signori Green, Robert e Emily, hanno offerto la loro amicizia e un rifugio per qualche giorno fin quando Luigi ha trovato un posto d'affittare a Graham Street, Auckland.
  I Zanderigo e I Green diventarono amici per tutta la vita. I miei genitori ben presto farebbero l'esperienza della Gran Depressione Mondiale. Lavoro provava tanto difficile da trovare, e un anno dopo affittarono una casa a Union Street. Per aumentare la loro entrata insufficiente e per pagare le spese, prendevano pensionanti Italiani. Per questo scopo la casa a Union Street e' diventata troppo piccola cosi' che si sono spostati a 175 Hobson Street, un appartamento di tre piani. Quasi tutti I pensionanti diventarono amici per tutta la vita di Luigi e Silvia e per me la vita a 175 Hobson Street forni' le mie prime memorie della mia infanzia.
  A suo tempo Luigi stabili' la sua fabbrica di terrazzo a Otahuhu, e lavoro' in questa faccenda per quasi tutta la sua vita. Luigi faceva il suo vino e la Grappa. E' stato Robert Green a chiamare l'aiuto della polizia locale per fare la Grappa. La distilleria e' stata disegnata e costruita con l'aiuto di un poliziotto locale, cui durante la seconda guerra era un ingegnere nelle forze armate Nuovo Zelandesi che servivano in Italia. Si e' innamorato della "acqua fuoco" e divento' amico di mio padre.
  La grappa favorito era vino fatto con prugne, poi sottoposto al processo della distelleria, e Diventava grappa. La pelle dei limoni anche era grattuggiata molto fine, marinata in acqua bollente e zucchero per una notte, filtrata e aggiunta alla Grappa. Nelle serate d'inverno questi tre si sedevano davanti al camino, parlando di politica e sorseggiando la "Strega" fatta in casa.
  Mi ricordo ancora delle file di bottiglie che contenevano mescole gialle, sopra la credenza fuori dalla vista dei bambini (cosi' credevano gli adulti). Sovente quando non c'era nessuno in giro sorseggiavo dalle bottiglie e le riempivo di acqua, e quante buone notti ho passato!
Alla fine del 1945 finii le scuole e dopo due anni di lavoro sovente cambiato, Io cominciai a lavorare per mio padre, fabbricando prodotti di terrazzo, banchi per lavandini, basi per doccie, dintorni per camini, pavimenti per bagno, ecc. Mi ricordero' sempre di un fatto che e' capitato in questo tempo, che mi ha insegnato una lezione di responsibilita'.
  Era una quieta mattinata di Domenica quando mio padre mi chiamo' per seguirlo al dietro della casa, alla fabbrica del terrazzo. Qualche mese prima aveva costruito un grande cilindro (usando un tubo di cemento per acqua-pioggia), quasi un metro di diametro, per uso nella preparazione e rendere compatto il terreno per sentieri e viali. Ne smonto' la maniglia e sposto' il coperchio da una parte e disse
"Guarda dentro qui' e vedrai una latta che misura quattro galloni, fissata alla parete interno del cilindro. Se capita qualcosa a me (a questo punto mi sento sopraffato da una sensazione allarmante che in quel momento non capivo) troverai del denaro, questo e' per il tuo uso, per provvedere alla tua mamma."
  Quanti soldi? Quanto denaro? Quanto denaro si puo' mettere in una latta di quattro galloni. E perche me? Per molte notti non ho potuto dormire, Due anni dopo, avendo dimenticato questo patto, e con mio Padre e Madre in vacanza in Italia, un'operaio venne a chiedermi se poteva imprestare il cilindro di cemento ( Rullo di Erbaio ). Io gli ho risposto subito: "sicuro!" Quando mio padre ritorno' dalla vacanza capi' subito che mancava il rullo, venne dentro in casa e domando' infuriato "DOV'E iL MALEDETTO RULLO ? ' Tutti e due eravamo sudati fino al giorno che il rullo e' ritornato. Fino al giorno d'oggi non ho mai visto quello che c'era dentro la latta, o so questa latta e' ancora dentro nel cilindro, o dove sia andato finito questo rullo.
  Posso dire che tutto quello fatto da mio padre, durava cento anni. Aveva un carattere generoso cosi' sovente prestava attrezzi ad altri, e con la memoria eventualmente indebolita, come la mia, Ion non so chi, ma qualcuno potrebbe ancora avere un Rullo di Erbaio molto pesante
e molto caro .
 In 1952 Silvia ha comprato u negozzio che ha vendito vestiti di bambini in Via Symond. Questa impresa le ha ricordato de suoi giorni coma una signorina e' come una direttrice del negozzio della famaglia Tavan Costantino a Casamazzagno

  Silvia non si era mai stabilita qui' nella Nuova Zelanda, Sovente esprimeva la sua opinione che tutto era meglio a casa e voleva anche ritornare a Casamazzagno. Ha avuto tanto successo con il suo negozio per molti anni, fino al punto che la sua salute si indeboliva.
  Luigi e Silvia lavorarono tanto per quasi tutta la loro vita, e negli ultimi anni insiemi hanno potuto godere I frutti del loro lavoro e hanno messo una solida fondazione per il futuro dei loro figli e nipoti. E cosi' comincio' la dinastia dei Zanderigo.Iona nella Nuova Zelanda.
  Luigi Francesco Zanderigo.Iona mori' il giorno 8 Settembre 1961 all'eta' di 66 anni.Silvia Tavan Zanderigo.Iona mori' il 30 Marzo 1970 con anni 67.
  I discendenti di Osvaldo e Gioseffa sono quasi 80 e vivono a Auckland Nuova Zelanda, Sydney e Canberra Australia.

 

    
1947 
  
La Famiglia Zanderigo_Iona e la 'Casa Coleraine" in Three Kings Auckland New Zealand

 
1947

 
2003

Una Storia Breve di "Casa Coleraine

"Casa Coleraine" una abitazione in pietra e "kauri" di due piani costruita a Three Kings Auckland nel 1890 dal Signor Hughes, era una piccola copia della casa lasciata a County Derry nell'Irlanda del Nord.
Il Signor Hughes, durante gli ultimi anni della sua vita, era sindaco di Mount Albert, Auckland. La casa rimane nella famiglia Hughes fino alla morte della Signora Hughes nel 1947. In quell'anno Luigi Francesco Zanderigo-Iona compro' la casa e dintorni di 4.5 acre, e gli ricordava le case di Casamazzagno.
Luigi inizio' ampie modifiche, redecorazioni e elaborate finiture di terrazzo levigato nelle due cucine, due bagni e lavanderia. Nel terreno comincio' a pascolare due cavalli, sei mucche (due in gravidanza) due capre e una dozzina di galline di razza "Rhode Island Red" con il loro gallo necessario.
Bruno, il figlio piu' giovane di Luigi, allevava piccioni e conigli, e alla sua figlia Ines fu dato un cane di razza "collie" che chiamarono Mac, il nome del boyfriend di Ines. Mac era un meraviglioso amichevole e giocoso cane per molti anni. Sfortunatamente nel suoi ultimi anni di vita divento' un problema. I guai iniziarono un giorno quando un cane straniero arrivo" nella proprieta' . Mac lo sequi' infuriato fino al cancello dove si messe a lottare. In quel momento passo' il postino che cerco' di interrompere questa lotta, lanciando la bosta della posta al cane straniero che scappo'. Il mattino dopo, Mac, stava in attesa del postino e lo attacco'. Questa situazione continuo' per alcune settimane quando in accordo con le autorita' postali la decisione fu presa di mandare Mac via dalla nostra casa e ad abitare con amici in una cascina di campagna.
Durante gli anni vissuti nella propria abitazione la famiglia Zanderigo festeggiarono festivita' italiane celebrando fuori di casa come si usa in Italia, e giocando a bocce sul prato inglese, che in origine era il campo di tennis.
Nell'anno 1949 la compagnia di Opera Italiana arrivo' nella Nuova Zelanda. Luigi non manco' mai a nessun spettacolo e come usuale per lui, invito' generosamente i membri della compagnia a Coleraine nei loro giorni liberi, e spesso noi sentivamo loro cantare le parti dell'Opera, rilassati e contenti.
Gli anni a Coleraine sono stati i piu' felici per tutta la nostra famiglia. Eventualmente Luigi divise il terreno di 4.5 acre vendendo le divisioni per costruire case.
Nel 1955 ha poi venduto Coleraine House e in pensione si sposto' a una casa da lui costruita nella zona di Mt Eden, Auckland.
Dal 1955 Coleraine House passo' da un proprietario all'altro. per sei anni e' rimasta anche una "casa chiusa" che scontento' molti vicini.
Di recente la casa e' stata rinnovata un'altra volta e il nome cambiato a "Logan Manor" diventando un" Bed and Breakfast" (pernottamento e colazione) di alta classe per turisti.

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